L’8 luglio 2025, all’aeroporto Orio al Serio di Bergamo, uno degli scali più premiati d’Europa nella categoria 5–15 milioni di passeggeri secondo ACI World, è accaduto l’impensabile.
Un uomo ha oltrepassato i controlli, superato i varchi e si è lanciato nel motore acceso di un aereo in rullaggio.
Un gesto drammatico, avvenuto sotto gli occhi attoniti di passeggeri e operatori, che ha imposto una riflessione urgente sul concetto stesso di sicurezza aeroportuale.
Nonostante gli alti standard infrastrutturali, l’episodio ha messo in luce come anche i sistemi più avanzati possono mostrare fragilità, e che il rischio non può mai essere del tutto eliminato, ma solo gestito con consapevolezza, metodo e strumenti adeguati.
SEA promuove Airport Hunter: una risposta concreta ai nuovi scenari di rischio
Proprio in quest’ottica si inserisce la decisione di SEA, società concessionaria che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, di promuovere lo sviluppo e l’adozione della piattaforma Airport Hunter, realizzata da Vigilar Group, come risposta evoluta alle nuove sfide in materia di sicurezza aeroportuale.
Il progetto è stato promosso e sostenuto con convinzione dall’area Security del sistema aeroportuale milanese, che ne ha seguito direttamente l’ideazione e l’implementazione. In stretta sinergia con i professionisti di Vigilar Group, il progetto si è sviluppato nell’arco di diversi mesi, dando vita a una piattaforma innovativa che oggi costituisce un asset strategico per la governance della sicurezza aeroportuale.
Airport Hunter: un sistema integrato per la gestione intelligente della security
Airport Hunter non è un semplice strumento di monitoraggio, ma una piattaforma digitale pensata per supportare in modo sistemico il management della sicurezza. Conforme al Regolamento UE 1998/2015 e alle direttive ENAC, consente di accorpare, analizzare e gestire in maniera centralizzata tutte le attività di security: dalla formazione al controllo delle performance, dalla gestione dei covert test ai piani di miglioramento, fino alla piena tracciabilità degli interventi.
Grazie a dashboard intuitive, indicatori predittivi e funzionalità orientate alla compliance, Airport Hunter consente di ridurre i tempi decisionali, anticipare le criticità e costruire una cultura della sicurezza fondata su dati, evidenze e capacità previsionali. Il passaggio da un approccio reattivo a uno proattivo è il vero cambio di paradigma che questa tecnologia abilita.
Governare la sicurezza, non solo presidiarla
Con Airport Hunter, SEA e Vigilar Group propongono un nuovo modello operativo: non più solo presidiare il rischio, ma governarlo in modo strutturato, efficiente e misurabile. Questo consente di gestire la sicurezza in modo continuo e adattivo, con benefici evidenti sia in fase operativa che durante gli audit, le ispezioni ENAC o i momenti critici. In sintesi, consente di identificare con anticipo la presenza di falle nel sistema di sicurezza e/o di eventuali anelli deboli, consentendo di intervenire con anticipo.
In un settore dove ogni secondo conta e ogni dettaglio può fare la differenza, Airport Hunter rappresenta uno strumento che migliora non solo la reattività, ma anche la qualità della pianificazione e della supervisione.
Un nuovo standard per il futuro degli aeroporti
La tragedia di Orio al Serio ha mostrato quanto sia indispensabile investire in soluzioni evolute. SEA, promuovendo Airport Hunter, ha scelto di trasformare un momento di crisi in un’opportunità per alzare ulteriormente l’asticella della sicurezza aeroportuale, ponendo le basi per un modello più resiliente, integrato e intelligente.
Perché oggi più che mai, la sicurezza non è solo un compito operativo, ma una responsabilità strategica . E il futuro inizia esattamente da qui.
Uno sviluppo in continua evoluzione
Airport Hunter rappresenta solo il primo passo di un progetto in costante crescita. La piattaforma sarà progressivamente integrata con nuove funzionalità, calibrate sulle esigenze del management aeroportuale e sui nuovi scenari di rischio che emergeranno nel tempo. Tra le evoluzioni previste, è già in fase di sviluppo una sezione investigativa e reputazionale, pensata per anticipare i rischi derivanti da soggetti esterni prima che si concretizzino.
Attraverso l’integrazione con strumenti OSINT come il nostro Info Hunter e moduli di analisi comportamentale e predittiva, sarà possibile potenziare ulteriormente la capacità dell’infrastruttura di identificare segnali deboli, anomalie informative e minacce latenti.
Una piattaforma viva, adattiva e sempre più centrale nella costruzione di un ecosistema aeroportuale davvero sicuro, moderno e consapevole, che proietta SEA, insieme agli aeroporti di Linate e Malpensa, verso un futuro orientato all’innovazione, alla prevenzione e alla piena governance del rischio, contribuendo a consolidarne il posizionamento tra i migliori scali a livello europeo.
Bravissimo Davide! Vigilar al vertice della Sicurezza! 💪👏
Grazie Vittorio 😉